XEN e la para virtualization pro e contro…
Xen come saprete è un sistema opensource per la virtualizzazione. In buona sostanza permette di eseguire un numero N di macchine guest all’interno del medesimo hardware (macchina host).
Xen utilizza la paravirtualizzazione (paravirtualization) e non una virtualizzazione piena (full virtualization) come la maggior parte dei suoi concorrenti. Cerchiamo di capire di cosa si tratta e quali sono i suoi benefici.
La full virtualization crea una macchina virtuale guest al 100% “scollegata” dalla macchina host. mentre la paravirtualization no. Nella paravirtualization il sistema operativo guest deve in qualche modo essere conscio di essere virtualizzato.

Lati positivi della para-virtualization: è più veloce di circa un 10% – 15% rispetto ai sistemi di virtualizzazione standard (VMWare like). Lato negativo: il sistema operativo guest deve essere leggermente modificato a livello di kernel.
Immediata conseguenza del lato negativo: non è possibile virtualizzare una macchina Windows (o cmq un sistema operativo del quale non sono distribuiti i sorgenti) con XEN.
Ma non è c’è da disperarsi perché nel prossimo futuro… quando le estensioni Intel VT e AMD Pacifica saranno implementate all’interno dei sistemi operativi potremo virtualizzare tranquillamente anche Windows e qualsiasi altro sistema operativo con il supporto per queste estensioni. L’unica incognita è… quando???
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Non vorrei dire una sciocchezza ma credo che negli Opteron e forse anche AM2 attuali Pacifica sia già implementato