Per i computer è alla porte una nuova rivoluzione, quella “quantistica”
Posted by lo schiaccianoci at September 27th, 2006
Secondo un gruppo sempre più folto di scienziati, il futuro dell’informatica non ha nulla a che vedere con i “vecchi” microchip fatti di miliardi e miliardi di “semplici” transistor di silicio. Piuttosto sarà popolato da nuove macchine raffinatissime costituite da molecole, raggi laser e superconduttori; che funzionano non secondo le leggi “classiche” dell’elettronica ma secondo quelle bizzarre della “meccanica quantistica”. Un mondo strano, in cui le particelle possono trovarsi contemporaneamente in posti diversi e possono sincronizzarsi tra loro come fossero un tutt’uno. Per dar vita a macchine sorprendenti, capaci di svolgere in un istante più calcoli di quelle che tutti i computer attuali svolgerebbero nel corso dell’intera vita dell’universo.

Come tutti sappiamo (anche la Fede) l’informatica tradizionale si basa su sequenze di 0 e 1 (i bit) capaci di codificare qualsiasi numero e qualsiasi lettera dell’alfabeto. I computer quantistici invece, elaborano i bit quantistici, o qubit. In casi particolari i qubit valgono 0 o 1, come i bit, ma in generale, i qubit possono assumere anche valori “intermedi” e immagazzinare così, una maggiore quantità di informazioni. Ulteriori approfondimenti si possono trovare qui su WikiPediaBasterebbero 300 qubit per superare tutti i computer “classici”. Pura fantascienza? Niente affatto: i primissimi computer quantistici ci sono già e le applicazioni commerciali sono annunciate per il 2008
Fonte: Focus n.168 Ottobre 2006
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