Bing, But Is Not Google? O qualcosa di più?

Le news si rincorrono riguardo alla fusione Microsoft-Yahoo. Fusione giudicata da molti come un affare per Microsoft e una fregatura per Yahoo, opinione questa talmente diffusa da far scendere del 12% le azioni Yahoo all’indomani dell’accordo, mentre le azioni Microsoft rimangono ad oggi pressochè invariate.
Steve Ballmer, Ceo di Microsoft, si è dichiarato sorpreso di questa reazione, ma tant’è…
L’accordo si sintetizza nell’utilizzo di Bing, ricordiamolo il nuovo motore di casa Microsoft, per i prossimi 10 anni su tutte le pagine di Yahoo! che per contro riceverà l’88% dei ricavi.
Citando lo stesso Ballmer: “Yahoo ottiene l’88% delle revenue nella ricerca che hanno quest’oggi” “Yahoo ha inoltre da affrontare alcun costo in ricerca e sviluppo e nessuna spesa aggiuntiva.”
Chissà se Bing, già ribattezzato come acronimo di But Is Not Google dai maligni, riuscirà ad abbattere lo strapotere di Google che ricordiamo raggiunge circa il 65% nel mercato dei motori di ricerca negli states e qualcosa come un 92% secco in Europa.
Cè da dire che Bing è veloce e le query restituiscono buoni risultati.
Potete fare da soli i vostri test, utilizzando però la versione americana del motore, in quanto quella accessibile normalmente dall’Italia non è altro che il caro vecchio Live search Msn sotto mentite spoglie.
Esiste addirittura un sito in varie lingue dove è possibile confrontare i risultati ottenuto dai due motori sulla stessa query di ricerca.
Al momento le prime cifre sembrano essere dalla parte di Microsoft, infatti dopo neanche due mesi è arrivato a piazzarsi come tredicesimo sito più visitato al mondo, superando la CNN, Digg e Twitter (fonte: studio di Compete.com)
Sarà la febbre da novità del popolo della rete? Si perchè non scordiamo che qualsiasi cosa ha un proprio ciclo vitale. E forse, per quanto Google possa essere affidabile e veloce, può darsi che il popolo del web si sia stufato di avere da anni la stessa pagina iniziale settata nel browser, e che brami a qualcosa di nuovo.
Potrebbe esserci quindi una assuefazione all’utilizzo di questo search engine con grafica stile Windows 3.11 e la ricerca di qualcosa di più fresco e perchè no appagante per gli occhi. In queste occasioni anche una piccola trovata grafica, un piccolo escamotage come una foto a rotazione, e più in generale un appeal più web 2.0., possono permettere di agguantare milioni di visitatori alla ricerca disperata di freschezza.
Da veloci test che ho fatto sembra che Google dia come prevedibile più peso a notizie fresche, pagine aggiornate più di recente, mentre Bing è forse legato ad un concetto più statico e di “affidabilità storica” della pagina.
Occupandomi di SEO (marketing e piazzamento sui motori di ricerca, per i non addetti) ho un rapporto contradditorio con Google. I miei siti sono stati a volte promossi, a volte anche bannati, a volte campagne adsense sono state chiuse di punto in bianco per motivi imperscrutabili alla mente umana. Con supporto tecnico prossimo allo zero.
Se una persona normale spera di sognare i numeri vincenti del lotto, un SEO spera che gli si riveli in sogno l’algoritmo usato da Google per classificare i risultati
Comunque: sotto l’aspetto prettamente funzionale cè poco di nuovo sotto il sole, avrei auspicato un svolta verso la ricerca semantica, o almeno la volontà dichiarata di muoversi col tempo verso questa direzione, ma staremo a vedere.
Per giudizi più obiettivi servirà certamente molta altra acqua sotto i ponti.
Per chiudere vi segnalo un link dove è possibile con un click scaricare le immagini che vedete visualizzate su Bing
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BING search engine is just as good as Google. In my own personal experience, Google does give more releveant search result than Bing but the difference is very small. **