L’Africa è ora cablata
da interoute.it

Notizia di un paio di settimane fa, ma che è passata abbastanza in sordina.
Peccato dico io, visto che si tratta di un avvenimento storico nell’ambito dell’abbattimento del digital divide in paesi meno sviluppati. In questo caso parliamo del continente nero (paraponziponzipo).
In Africa fino ad oggi la connettività era garantita solamente dal satellite, e riservata a facoltose aziende, dato che si parla di costi mensili di gestione intorno ad alcune migliaia di dollari.
Si avete capito bene, altro che il canone di Alice!
A colmare quanto gap mostruoso è intervenuta la partnership tra Seacom e Interoute, con la posa di un cavo oceanico intercontinentale di 17oookm che creerà un’autostrada digitale dal Sud Africa (centreranno i prossimi mondiali di calcio?) e attraversano Mozambico, Tanzania e Kenya, allaciandosi all’Asia meridionale e al nodo paneuropeo di Marsiglia.
La portata sarà di 1,28TB/s, un’opera fondamentale considerando l’incremento di internet user del continente.
Dice Brian Herlihy CEO di SEACOM:
“Questa è un’occasione storica per l’Africa, l’alba di una nuova era per le comunicazioni tra il continente africano e il resto del mondo. Lo sforzo enorme sostenuto negli ultimi 24 mesi è giunto a buon fine. Siamo orgogliosi aver preso parte alla costruzione delle fondamenta delle infrastrutture tecnologiche dell’Africa attraverso la fornitura di capacità senza precedenti nel continente e a prezzi accessibili”.
Foto da 2.bp.blogspot.com
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