Posted by lo schiaccianoci at June 20th, 2006
Sì! è stata rilasciata la nuova versione di Parallels per Mac che permette l’esecuzione di sistemi operativi guest all’interno di Mac Os X. Quindi … il saggio utente non dovrà più, mentre si accinge ad accendere il suo gioiellino, farsi la domanda “Parto con Windows o parto con Mac Os X?” e non dovrà più nemmeno ricorrere a quel famigerato BootCamp per’altro ancora in beta (ne uscirà mai?)
Già, per eseguire applicativi “just on XP” gli basterà eseguire Parallels Workstation e come per magia una macchina Windows XP comparirà sottoforma di finestra.

Bhe… lo sappiamo da una vita che questo è possibile… la suite VMWare, Connectix (poi MS) Virtual PC, Bochs … di prodotti di virtualizzazione ve ne sono già alcuni da molto tempo. Quindi… perché ho scritto a riguardo?
Ho scritto di Parallels perchè Parallels porta una novità… introduce infatti il concetto di hypervisor per la prima volta all’interno di un SO desktop. Il concetto di hypervisor non è una novità (basti pensare che la sua introduzione avviene negli anni sessanta in campo mainframes)… è l’implementazione di tale concetto su un desktop che lo è… (hem… quasi… gli amici di XEN per linux (come al solito) lo hanno preceduto.)
Per farla breve… la virtual machine che gira all’interno di Mac Os X in realtà non sta girando sotto Mac Os X (bello il giocone di parole vero?) ma sta girando “a fianco” di Mac Os X … splendidamente e contemporaneamente.
In un ambiente hypervisor le System Calls infatti possono passare direttaemente dalla macchina virtuale all’hardware fisico senza passare per il sistema operativo primario diminuendo - è il caso di dire - DI BRUTTO - il calo prestazionale tipico di una virtual machine standard.
Non vedo l’ora di vedere rilevazioni prestazionali a riguardo! ma considerato come gira Vmware ESX Server…
Qualche informazione a riguardo sul sito parallels
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